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11 luglio 2006

Xcode

I've never done "Hello, World!" in less time.


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09 luglio 2006

Addestramento coniugi

Cosa ho imparato da Shamu riguardo ad un matrimonio felice.
di Amy Sutherland


Sto lavando i piatti sull'acquaio, quando mio marito cammina nervosamente dietro di me, visibilmente irritato. "Hai visto le mie chiavi?" sibila infastidito, quindi sbuffa e zompa qui e là con il nostro cane, Dixie, ansioso per il nervosismo del suo umano preferito.

In passato avrei fatto come Dixie. Avrei chiuso il rubinetto e mi sarei unita alla caccia e nel frattempo avrei cercato di lenire le pene di mio marito con un frase calmante tipo "Non preoccuparti, vedrai che salteranno fuori." Ma questo non avrebbe fatto niente se non renderlo più nervoso, e una banalità come perdere le chiavi sarebbe presto degenerata in un drammone con protagonisti noi due e un povero cane nervoso.

Ora invece mi concentro sul piatto bagnato fra le mie mani. Non mi volto nemmeno. Non dico una parola. Uso una tecnica imparata da un addestratore di delfini.

Io amo mio marito. E' una persona colta, avventurosa, e ha un modo peculiare di parlare con l'accento del Vermont settentrionale che ancora a fare breccia dopo 12 anni di matrimonio.

Ma tende anche ad essere sbadato, ed è spesso indolente e lunatico. Bazzica in cucina chiedendomi se io abbia letto questo o quel pezzo sul New Yorker proprio quando cerco di concentrarmi sulle pentole che bollono. Lascia in giro fazzoletti usati. Soffre di crisi di sordità maritale ma non manca mai di captarmi se sto mormorando qualcosa fra me e me dall'altra parte della casa. E grida: "Hai detto qualcosa?".

Questi piccoli fastidi non sono fra quelle cose che portano alla separazione e al divorzio, ma dài e dài hanno cominciato ad appannare i miei sentimenti per Scott. Io volevo - dovevo - portarlo un po' più vicino alla perfezione, trasformarlo in un partner che mi desse un po' meno fastidi, che non mi facesse aspettare al ristorante, qualcuno un po' più facile da amare.

Così, come molte mogli prima di me, ho iniziato ignorando un'intera libreria di consigli e mi sono messa a cercare di migliorarlo. Come? Scocciandolo, ovviamente, la qual cosa non ha fatto che peggiorare i suoi comportamenti: guidava più forte, si faceva la barba meno spesso o non se la faceva affatto; lasciava la sua tenuta da ciclista sul pavimento del bagno anche per più tempo di prima.

Andammo da una consulente coniugale per arrotondare gli spigoli del nostro matrimonio. Lei non capì cosa ci facessimo lì, e si complimentò ripetutamente sul modo in cui noi comunicavamo. Mi arresi. Immaginavo che avesse ragione - la nostra unione era molto salda - e mi ero rassegnata ad anni di tiepido risentimento e di sarcasmi occasionali.

Poi successe qualcosa di magico. Per scrivere un libro riguardo ad una scuola per addestratori di animali, iniziai a fare la pendolare fra il Maine e la California, dove passavo i miei giorni osservando gli studenti fare l'impossibile: insegnare alle iene a fare le piroette a comando, insegnare ai puma ad offrire i loro cuccioli per tagliare le unghie, e insegnare a fare skateboard ai babbuini.

Io rimasi ad ascoltare, rapita, quando gli addestratori professionisti spiegavano come facessero ad insegnare ai delfini a saltare e agli elefanti a dipingere. Finalmente realizzai che le stesse tecniche potevano funzionare anche sulle specie più testarde ed adorabili, il Marito Americano.

La lezione principale che appresi dagli addestratori di animali esotici è di ricompensare i comportamenti che mi vanno bene e ignorare quelli che non mi aggradano. Dopo tutto, non si insegna ad un leone marino a tenere la palla in equilibro sul naso scocciandolo. La stessa cosa vale per il Marito Americano.

Tornata nel Maine, cominciai a ringraziare Scott ogni volta che metteva una camicia sporca nel portabiancheria. Se gliene metteva due, gli davo un bacio. Nel frattempo, avevo deciso che avrei calpestato tutti gli indumenti sporchi per terra senza proferire verbo, anche se ogni tanto li calciavo sotto il letto. Ma appena colse la mia approvazione, il mucchio di panni si ridusse.

Usavo un metodo che gli addestratori chiamano "approssimazioni", ricompensando i piccoli passi verso un comportamento del tutto nuovo. Non puoi aspettarti che un babbuino impari a fare le capriole in una sola lezione, come non puoi aspettarti che il Marito Americano cominci a raccogliere regolarmente i suoi calzini sporchi semplicemente ringraziandolo per aver tirato su un calzetto. Con i babbuini prima li ricompensi per un salto, poi per un salto più grande, poi per uno ancora più grande. Con il Marito Scott, iniziai a lodare ogni piccola azione ogni volta: se guidava anche solo di un chilometro all'ora più piano, se buttava un paio di pantaloncini nel cesto dei panni sporchi, o per qualsiasi occasione in cui era in orario.

Cominciai quindi ad analizzare mio marito come farebbe un addestratore con un animale esotico. Gli addestratori illuminati cercano di imparare tutto ciò che possono riguardo a quella specie, dall'anatomia alla struttura sociale, per capire come pensino, cosa piaccia e cosa non piaccia loro, cosa riesca loro facile e cosa no. Per esempio, un elefante è un animale sociale, per cui è abituato alla gerarchia. Non salta, ma può reggersi sulla testa. Ed è vegetariano.

L'animale esotico conosciuto come Scott è un solitario, ma è un maschio alfa. Quindi la gerarchia gli importa, mentre non gli importa di stare in gruppo. Ha una discreta preparazione atletica, ma si muove lentamente, specialmente mentre si veste. Sciare gli viene naturale, ma non l'essere in orario. E' un onnivoro, ed è quello che un addestratore definirebbe motivato dal cibo.

Non appena cominciai a pensarla in questo modo, non riuscii più a fermarmi. Alla scuola in California, prendevo nota di come si porta a spasso un emù o come ci si fa accettare d un lupo come membro del branco, ma intanto pensavo "non vedo l'ora di provarlo su Scott."

Durante una esperienza sul campo con gli studenti, ebbi modo di assistere ad un addestratore professionista mentre descriveva come avesse fatto ad insegnare a delle gru coronate a smettere di atterrare sulla sua testa e le sue spalle. Ci riuscì addestrando i trampolieri ad atterrare su tappetini stesi a terra. Questo, spiegò, è quello che viene chiamato un "comportamento incompatibile," un concetto semplice ma brillante.

Piuttosto che insegnare alle gru di smettere di atterrare su di lui, l'addestratore insegnò agli uccelli qualcos'altro, un comportamento che rendesse impossibile il comportamento non desiderabile. Gli uccelli non potevano atterrare sul tappetino e su di lui contemporaneamente.

A casa, sfruttai i comportamenti incompatibili per tenere Scott fuori portata mentre cucinavo. Per attirarlo lontano dal piano cottura, preparavo del prezzemolo da tritare o del formaggio da grattare all'altra estremità della cucina. Oppure mettevo in bella mostra una ciotola con patatine e salsa. La cosa funzionò subito: niente più Scott che mi aleggiava intorno mentre cucinavo.

Seguii quindi gli studenti al SeaWorld di San Diego, in cui un addestratore mi introdusse il concetto di Sindrome della Conferma Minima (least reinforcing syndrome, L.R.S.). Quando un delfino fa qualcosa di sbagliato, l'addestratore non reagisce in alcun modo. Aspetta alcuni secondi, facendo ben attenzione a non guardare il delfino, quindi ricomincia il lavoro. L'idea è che qualsiasi reazione, positiva o negativa, alimenti un comportamento. Se un comportamento non provoca nessuna reazione, tipicamente scompare da solo.

A margine delle mie note scrissi, "Provare su Scott!"

Fu solo questione di tempo perché tornasse rastrellando la casa in cerca delle sue chiavi, al che non dissi nulla e continuai a fare quel che stavo facendo. Occorse un bel po' di disciplina per mantenere la calma, ma i risultati furono immediati e sorprendenti. Il suo nervosismo si smorzò molto al di sotto della sua tipica furia e svanì come un temporale estivo. Mi sentivo come se gli avessi tirato un baccalà.

Ci risiamo; lo sento sbattere un cassetto, razzolare in mezzo alla carta in una cassa nell'ingresso e poi salire le scale. Io, ferma al lavello. Quindi, com'è ovvio, tutto torna in silenzio. Un attimo dopo, entra in cucina con le chiavi in mano e dice calmo, "Trovate."

Senza voltarmi rispondo, "Grande, a più tardi."

Ed esce con il nostro cane, molto più calmo.

Dopo due anni di addestramento di animali esotici, il mio matrimonio fila molto più liscio, mio marito è più facile da amare. Una volta prendevo le sue mancanze sul personale; i suoi vestiti sporchi per terra erano un affronto, un segno di quanto poco ci tenesse a me. Ma pensando a mio marito come ad una specie esotica mi ha dato la giusta distanza per considerare le nostre differenze in maniera molto più oggettiva.

Ho adottato il motto degli addestratori: "Non è mai colpa dell'animale." Quando i miei tentativi di addestramento andavano a vuoto, non ne attribuivo mai la colpa a Scott. Invece escogitavo nuove strategie, pensavo ad altri comportamenti incompatibili e usavo approssimazioni più piccole. Sezionai il mio stesso comportamento, cercando di capire come certe mie azioni alimentassero le sue. Imparai anche ad accettare alcuni comportamenti troppo radicati, troppo istintivi per disimpararli. Non puoi impedire ad una talpa di scavare, e non puoi fermare mio marito dallo smarrire portafoglio e chiavi.

I PROFESSIONISTI citano casi di animali che comprendono l'addestramento a tal punto che finiscono per usarlo con l'addestratore. Il mio animale fece lo stesso. Quando le tecniche di addestramento funzionarono a meraviglia, non resistei dal dire a mio marito tutto quanto. Lui non si offese, anzi, ascoltò divertito. Mentre spiegavo tecniche e terminologie, lui assorbiva. Molto più di quanto non avessi immaginato.

Lo scorso autunno, nella mezza età inoltrata, ho scoperto che avevo bisogno di un apparecchio per i denti. Non era solo un'umiliazione, ma anche una tortura. Per settimane le mie gengive, i miei denti, la mandibola e i seni nasali vibravano in modo innaturale. Mi lamentavo spesso a voce alta. Scott mi rassicurava dicendomi che avrei fatti l'abitudine ad avere del metallo in bocca. Non successe.

Una mattina, mentre mi lanciavo nell'ennesima tirata su quanto fossi a disagio, Scott si limitò a guardarmi in modo neutro. Non disse una parola di comprensione né di dissenso ai miei lamenti, nemmeno un cenno col capo.

Presto la mia rabbia si esaurì e se ne andò. Quindi capii cosa stava succedendo, mi girai e chiesi, "Stai applicando la L.R.S.?" Silenzio. "Non è così?"

Alla fine mi sorrise, ma la sua L.R.S. aveva già agito. Cominciò quindi ad addestrare me, la Moglie Americana.


Translated from The New York Times through LifeHacker


Powered by Qumana


01 luglio 2006

How NOT to translate a website

I would like to share this letter I sent to LifeHacker after TheInquirer definitely p*ssed their italian readers off. Needless to say, I am one of them. But instead of flaming, I decided to cook five rules about the site translation, nach Guy Kawasaki art.

Dear LifeHackers,
few days ago TheInquirer launched some local versions of their website. The italian version is poorly made and time expensive for the readers, expecially for the mandatory redirect to the local version. Most of the italian readers are very upset.
Let's distillate 5 rules regarding how to translate a site.
1) Never translate a news site if you can't keep it updated.
In a news site I like to read the future, not the past. A three days old news is either useless or would already have a dedicated page on Wikipedia.
2) Put on your original site a notice some days before switching.
Something like "If you don't live in Kenya, but the next Monday our page will be displayed in Kiswahili, please contact us".
3) Keep an easy way to come back to the original site.
Yes, to use INQ words, "it has [beep] a few of you multilingual chaps off". And do yourself a favor, correct your RSS feed *before* switching.
4) Put immediately a disclaimer on the local site.
"We're switching! Tell your friends. Send us feedback, etc.": otherwise the reader seems forced to switch. The local site must remain an option (see also: www.google.cn).
5) Make your readers feel involved.
Remember, your audience have usually a good english comprehension: why in the world will they switch to a translated version? Getting them involved. Put a "Help us translating" link, build up a wiki, let them contribute with a dedicated page to enhancement of the site.
The Inquirer is a great site anyway, and I like it very much.
Thanks for your concern. And don't switch us to lifehacker.it.
Decio

27 giugno 2006

The Size Of Our World

The Size Of Our World

Just in case you forgot how insignificant we are. Vanitas vanitatum, et omnia vanitas.

21 giugno 2006

Promemoria per allegati con Outlook

mark.bird - Outlook Attachment Reminder

Promemoria per allegati con Outlook
(traduzione in italiano dell'articolo di Mark Bird)

Questa Macro di Outlook ti ricorderà in maniera discreta di allegare un file se trova la radice "alleg" in una mail che stai per spedire e nessun file realmente allegato alla mail. [sfortunatamente, la macro dipende dal linguaggio che usi: ecco il motivo della traduzione in italiano].

Aggiungere una macro in Outlook è facile. Basta copiare il testo sotto riportato che inizia con "Private Sub" e finisce con "End Sub". In Outlook, seleziona il menu Strumenti|Macro|Visual Basic Editor. Poi si espande il progetto cliccando sul segno di fianco a Progetto1 fino a mostrare ThisOutlookSession, e facendo su questa doppio clic. Clicca nella pagina bianca e scegli "Incolla".

In calce c'è un immagine che mostra come dovrebbe apparire l'editor con il codice.

Clicca "Salva" e sei in fondo. Se avete disabilitato le macro dovrete ri-abilitarle.

*Nota: Outlook Express non supporta le Macro.

Copia e incolla quanto segue:

Private Sub Application_ItemSend(ByVal Item As Object, Cancel As Boolean)
Dim m As Variant
Dim strBody As String
Dim intIn As Integer, intAttachCount As Integer
Dim x As Integer

On Error GoTo handleError

intAttachCount = 0

strBody = LCase(Item.Body)

intIn = InStr(1, strBody, "original message")

If intIn = 0 Then intIn = Len(strBody)

intIn = InStr(1, Left(strBody, intIn), "alleg") + InStr(1, Left(strBody, intIn), "attach")

If intIn > 0 Then

For x = 1 To Item.Attachments.Count
If LCase(Item.Attachments.Item(x).DisplayName) <> "picture (metafile)" Then
intAttachCount = intAttachCount + 1
End If
Next

If intAttachCount = 0 Then

m = MsgBox("Sembra proprio che tu voglia mandare un allegato," & vbCrLf & "ma non ci sono allegati in questo messaggio." & vbCrLf & vbCrLf & "Desideri inviarlo comunque?", vbQuestion + vbYesNo + vbMsgBoxSetForeground)

If m = vbNo Then Cancel = True

End If

End If

handleError:

If Err.Number <> 0 Then
MsgBox "Outlook Attachment Reminder Error: " & Err.Description, vbExclamation, "Outlook Attachment Reminder Error"
End If

End Sub


Brought from Mark Bird through LifeHacker.


NaCl

SS64.com

Not another Command list.

I know, as acronym would require all capital letters, but chemistry calls.
This link brings to an awesome collection of command for Windows, MacOSX, Linux and Oracle (Win the Giant, Mac the Elf, Tux the Dwarf and Orl the Orc).

Precious quote at the bottom of each page, e.g.
"Whom the gods love dies young" - Menander 300 BC after the "kill" command.

I like it very much.

13 giugno 2006

How is your hearing?

ochen k.

This is weird: some old fart create a tone to keep the youngsters outside, and this turn out as a ringtone unhearable by the old farts.

So, what is the highest frequency you can hear? Follow the link. Be careful not to thread too long in the "silent" region, is it likely to give you nausea.

P.S.: I hear clearly 15000 Hz, a bit less 16000 Hz, nothing at all from 17000 Hz and up.

P.S. #2: if 440 Hz is the frequency of a diapason (La3 or La4, depending by your side of the Atlantic Ocean), so 3520 Hz is the last La of a piano keyboard. We can assume no music plays above 14000 Hz.

11 giugno 2006

Once were warriors

Media Orchard, by the Idea Grove

To think about it: Italy is like Greece or Egypt, centuries apart from her last world-span victory.

Two citations:
Some say Europeans are less energetic, but I don't believe it. I think the problem with Europe is not that they lack balls, but that they lack examples. (Paul Graham)

Virtue versus fury will take up arms
And the battle will be short
For the ancient valor in the italic hearts
Is not yet dead. (Nicolò Machiavelli)

04 giugno 2006

Cell phone radiation chart - CNET reviews

Cell phone radiation chart - CNET reviews

Occhio al pingo pango!

Seguendo il link si arriva in una pagina in cui sono riportati i livelli di emissione dei telefoni cellulari (americani, ok, ma un sacco di modelli corrispondono a quelli europei); emergono cose interessanti, tipo:
- i telefoni più "emissivi" sono i Motorola.
- il limite americano è l'80% di quello europeo (ovvero noi europei siamo il 25% più quaglioni?)

27 maggio 2006

Gretchen's quotes collection

Stumbled upon Gretchen's Blog.
She's probably a little too euphoric, but I think she's ok. And in
her website there are some interesting quotes.

Besides, according to Guy, I think joy, not happiness, has to be
pursued.

Did I mentioned quotes?
- Great powers cannot be exerted, but when great exigencies make them
necessary (Samuel Johnson)
- Eminence without merit earns deference without esteem. (Chamfort)
- Prosperity fosters bad tempers. (Seneca)
- Ask yourself whether you're happy, and you cease to be so. (John
Stuart Mill)
- Men despise great projects when they do not feel capable of great
successes (Vauvenargues)
- Intellectual passion drives our sensuality. (Leonardo da Vinci)
- Perhaps the best test of a man's intelligence is his capacity for
making a summary. (Lytton Strachey)
- Men who are well off forget their grievances; in adversity they
have nothing else to think of. (A.J.P. Taylor)
- The sharpest scrutiny is the condition of enduring fame. (James
Froude)
- Nature has made two sort of excellent intellects; one kind to
produce beautiful thougths or actions, the other to admire them.
(Joubert)
- Providence seldom sends any into the world with an inclination to
attempt great things, who have not abilities, likewise, to perform
them. (Samuel Johnson)
- Let no man be called happy before his death. Till then, he is no
happy, only lucky. (Solon)
- There is no virtue which appears small when enacted on a large
stage. (Joubert)
- Of all things that wisdom provides to help one live one's entire
life in happiness, the greatest by far is the possession of
friendship. (Epicurus)
- Next to knowing when to seize an opportunity, the most important
thing in life is to know when to forego an advantage. (Benjamin
Disraeli)
- Great men are two a penny in wartime. It is not that there are more
of them about: just the public is in the mood for the grand epithet.
(Lord Moran)



Su questo post ho ricevuto il mio primo (e unico) commento. Mi sembra rispettoso e giusto onorare la richiesta, per cui ecco le traduzioni (perdonatemi).

- Poteri straordinari non devono essere utilizzati se non quando esigenze estreme li rendono necessari (Samuel Johnson)
- L'eccellenza senza meriti porta alla riverenza senza stima (Chamfort)
- La prosperità alberga cattive disposizioni. (Seneca)
- Chiediti se sei felice, e cesserai di esserlo (John Stuart Mill)
- Gli uomini biasimano le grandi imprese quando non si sentono capaci di grandi successi (Vauvenargues)
- Le passioni dell'intelletto guidano i nostri sensi (Leonardo da Vinci)
- Probabilmente il miglior test per misurare l'intelligenza di un uomo è la sua capacità di riassumere (Lytton Strachey)
- Gli uomini che sono al lumicino dimenticano le loro pene; nelle difficoltà non si ha altro a cui pensare. (A.J.P. Taylor)
- L'esame più difficile è mantenere la propria fama. (James Froude)
La Natura ha creato due tipi di intelletti eccellenti; il primo per produrre pensieri o azioni mirabili, il secondo per ammirarli. (Joubert)
- La provvidenza raramente manda qualcuno per il mondo con l'attitudine a tentare grandi cose senza l'abilità, parimenti, di portarle a termine. (Samuel Johnson)
- Prima della morte non venga chiamato felice nessun uomo. Fino ad allora, egli non è felice, solo fortunato. (Solone)
- Non c'è virtù che appaia piccola in un grande palcoscenico. (Joubert)
- Di tutte le cose che la saggezza fornisce per cercare di vivere felicemente un'intera vita, la più grande in assoluto è l'amicizia. (Epicurus)
- Subito dopo a sapere quando sfruttare un'opportunità, la cosa più importante nella vita è saper prevedere un vantaggio. (Benjamin Disraeli)
- I grandi uomini in tempo di guerra vanno via tre al soldo. Non è che ce ne siano di più in giro: semplicemente la gente è dell'umore giusto per i grandi epiteti. (Lord Moran)

26 maggio 2006

Positive Sharing � How NOT to lead geeks

Positive Sharing � How NOT to lead geeks

Leading geek is a very difficult task. Here some precious recommendations.
Put geeks under pressure doesn't make them work harder, just does make them work worst.
See also: Joel Spolsky
See also: Paul Graham
See also: Guy Kawasaki

Why I care? Simply I turn out to be a super-geek (an intermediate grade of geek).

super geek

17 maggio 2006

Night time/weekend editor

Engadget, currently 2nd in the Technorati top 100, is hiring.

This is the resumé I sent.

Dear Sirs@Engadget,

post #1:
Skype on (yawn) iPod.
Posted May 17th 2006 01:00 CET by Decio Biavati
Filed under: iPod, Skype

Every bunch of nanoseconds some dude squeeze some more juice out of iPod. This time it's Skype time, but beware of the limited re-write capability of flash memory. Choose instead a Mini w/ Hitachi microdrive, and in few easy steps you'll be able to run Skype directly from your iPod. "Skyppod" is a terribly awful noun, but gives indeed the idea.

So, go fill your tank before they'll bore us all to death finding a way to shoehorn a DCS (Distributed Control System) to run your neighborhood refinery directly from an iPod.


post #2:

HDDVD: You big disgrace, wavin' your banner all over the place.
Posted May 17th 2006 01:08 CET by Decio Biavati
Filed under: HDDVD

At least they aren't faking. But the review by Charlie White of the first HD DVD Player (Toshiba HD-A1) hitting the shelves isn't right encouraging ("Disgrace" is the term).

47 secs to boot up, "HDMI Error D" messages, forcing unplugging and replugging, no signal autosensing (yes, you guess it right: when you play a standard DVD you have to switch back *manually* to 720p or 1080i mode), it's enough to keep the money (500 $) and wait for the next generation. Maybe Toshiba engineers did forget about the difference between hardware and software: they released an alpha version equivalent, so let's kick it back to them. Amen.


post #3:
Posted May 17th 2006 01:15 CET by Decio Biavati
Filed under: security

Keylogger for everyone.

Unless you work for Sumitomo Bank, or unless you prefer a software version (although your anti-virus and anti-spyware may resent), thinkgeek offers for $ 89,99 - $ 99,99 a PS/2 keylogger which allows for and incredible variety of illegal activities (warning: misuse of this device could lead to jail), and I am pretty sure Chuck Palahniuk would find for this object at least 15 more illegal use than any other man alive.

Besides, it can be used as ultimate backup. Admit it, if you work with a computer, you are your keystrokes. The rest is just a lot of cut & paste, some click, and caffeine. Even if your job is mainly as typist, you could retrieve in a couple of minutes a month of work. Whether if you're in IT or another useless department, one day this may be your best bet.


Top five gadgets of all time:
1) iPod mini (for the ciclopic market share conquered in extremely competitive environment)
2) Sony walkman (music everywhere)
3) Sony CDP-101 (music was never the same as before)
4) HP 28-S (the forgotten first graphical calculator)
5) Nokia 7650 (the first camera phone)

Top 3 cellphones of all time:
1) Motorola 8700 (the first true cellphone: sleek, easy, almost flawless, good battery life)
2) Nokia 7650 (almost perfect, anticipates two years the mainstream, not expandible memory, therefore #2)
3) I-mate sp5m (in a world full of palmtop, is the most eyebrow lifter - definitely the future)

My CV in 23 words:
- PhD (chemical engineering)
- IT Professional for a furniture company
- Professional Opera Singer
- Languages skill and reading aptitude
- 35 years old, married, two children

Contact info:
Decio Biavati
(redacted)

Applying for:
Night time/weekend editor.

Location:
I am located in Forlì, northern Italy.

Scheduling:
Currently my full-time job takes from 8.00 to 19.00 of working days, I spend a couple (up to four) hours with my three computers (Mac, Ubuntu Linux and Windows XP) at home every night (starting at 10:00 PM). During weekends I can count on 8-16 hours to work. Otherwise it's quality time, and as such cannot be borrowed to do something else.

Thank you for your attention, sincerely
Decio


14 maggio 2006

Albatro

http://www.philagora.net/lettres/albatros.htm


Le Poète est semblable au prince des nuées
Qui hante la tempête et se rit de l'archer
Exilé sur le sol au milieu des huées,
Ses ailes de géant l'empêchent de marcher.



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11 maggio 2006

PDFLab

PDFlab to edit and compress PDF files. I think Adobe is not very concerned with the pdf standard (did you ever try editing pdf with Adobe Acrobat 5, 6 and 7: the 5 is pretty good, the 6 is unbelieveble clumsy and 7 is ever more royally messed up).

Sorry, no windows porting (*grin*).

29 aprile 2006

Dr. Gianni Astarita

Dr. Gianni Astarita

Coincidenza


Oggi ho pensato al prof. Gianni Astarita, che ho avuto la fortuna di conoscere e per quelle due chiacchiere che ho potuto scambiare con lui ritengo meritasse ampiamente la (notevole) fama che lo precedeva.

Per quanto ne so, è uno dei fondatori della Termodinamica Razionale, che si differenzia dalla termodinamica classica per un approccio più rigoroso nella definizione dei principi fondamentali e nell'introduzione di equazioni costitutive per la descrizione dei fenomeni.

Amava gli enigmi e i giochi di logica e di matematica, e non si aveva mai l'impressione che facesse cadere quello che diceva dall'alto, anche se spiegava perché gli urti fra atomi in un gas devono necessariamente avere un coefficiente di restituzione pari a 1.

Diceva che esistono solo tre numeri: zero, uno e infinito.

Ho cercato invano una biografia su Internet (e dire che è pieno di inutilità, come questo blog), e il link sul titolo del post è tutto quello che ho trovato.

La coincidenza è che è scomparso esattamente nove anni fa, e non è escluso che il mio cervello (che avrebbe bisogno di un defrag, peccato che io sia solo un suo utente e non abbia diritti amministrativi) faccia dei collegamenti a mia insaputa (?).

Buona notte.

25 aprile 2006

Pure Mac: Download Managers - Software For Macintosh

Pure Mac: Download Managers - Software For Macintosh

Ovvero: meglio usare cUrl (tutti tranne windows).

Ricordarsi che la sintassi importante è questa:
curl http://www.domain.com/files/dir[01-10]/file[01-15].ext -o file#1_#2.ext

dove gli intervalli definiti per la sorgente vengono rimpiazzati dagli analoghi valori per la destinazione, avendo l'accortezza di usare le variabili implicite #1, #2, ..., #n rispettivamente per il primo, secondo, ..., ennesimo intervallo definito per la sorgente.

23 aprile 2006

Geek to Live: Take great notes - Lifehacker

Geek to Live: Take great notes - Lifehacker

Prendere appunti in modo formidabile.

di Gina Trapani (www.lifehacker.com editor)

Che vi piaccia o meno, la nostra vita lavorativa implica riunioni - per fare il punto della situazione, teleconferenze di pianificazione, sessioni di brainstorming, riunioni per organizzare riunioni. Ma una riunione ha valore solo quanto le azioni intraprese dopo che tutti hanno lasciato la sala.

Dovunque siate diretti, una riunione di affari, o una lezione universitaria, o una conferenza, prendere annotazioni è un'abilità necessaria per far procedere i tuoi progetti, i tuoi studi o la tua carriera. Oggi parlerò di un paio di metodi per prendere appunti, e come organizzare il tuo quaderno per soddisfare ciò di cui necessiti in tal senso.

I primi due metodi sono utili soprattutto per riunioni di affari e conferenze, in cui è molto importante separare i vari generi di informazioni.

Metodo 1: Usare simboli per differenziare le azioni

Se usi un blocco o un file di testo sul tuo portatile, lascia un po' di spazio dal margine sinistro. Quindi usa una codifica semplice per distinguere 4 diversi tipi di informazioni nella colonna vuota a margine

- [] Un quadratino denota una cosa da fare
- () Un circoletto indica un'azione da assegnare a qualcun altro
- * Un asterisco per un'informazione importante
- ? Un punto interrogativo va accanto a questioni da indagare

Dopo la riunione, una rapida occhiata alla colonna di sinistra e diventa facile aggiungere attività al tuo calendario, mandare richieste ad altri o porre ulteriori domande. (Questo metodo è farina del sacco di Micheal Hyatt, un tizio che ha grande padronanza nell'arte di partecipare alle riunioni.)

Metodo 2: Dividi la pagina in quadranti

Un altro sistema per separare visivamente le informazioni è di dividere la pagina del blocco in quadranti e scrivere i diversi tipi di informazioni - come domande, riferimenti e cose da fare - in aree separate della pagina. Si mormora che questo sia il metodo usato da Bill Gates - noto per prendere appunti eccezionalmente dettagliati durante le riunioni.

Metodo 3: Registra e sintetizza - Il Metodo Cornell per Prendere Appunti

E' un metodo mirato per gli studenti, che devono assimilare grandi quantità di informazioni ogni giorno; Il Metodo Cornell per Prendere Appunti separa la pagina in aree differenti, come in figura

cornell.jpg

- Note taking area [area appunti]: zona per scrivere gli appunti nella maniera più completa e comprensibile.
- Cue column [colonna dei punti importanti]: da lasciare vuota mentre si prendono appunti. Subito dopo la lezione, sintetizzare gli appunti in caposaldi per memorizzare, ripetere e riflettere.
- Summaries [sommario]: Riassume ogni pagina in una frase o due.

16 aprile 2006

Windows = SOS (Shitty Operating System)

SecurityFocus

In few words, in your WinXP SP2/Win2k3 SP1 some addresses are resolved directly from the OS, then it looks in HOSTS file. Did I say "your" computer? Or the playground you share with uncle Bill?

Look on his works, ye mighty, and despair. :-)

01 aprile 2006

Pesce d'aprile - Wikipedia

Pesce d'aprile - Wikipedia

Wikipedia italiana ha deciso di fare un piccolo pesce d'aprile ai suoi utenti: consultate una pagina a caso (compresa quella linkata) e scoprirete che... wikipedia è stata sequestrata dal tribunale di Milano!

In realtà è, appunto, un pesce d'aprile, come si può verificare cliccando sul link di Wikimedia Italia in fondo alla pagina.

...c'ero quasi cascato. Almeno il tempo "perso" sul sito di Paolo Attivissimo è servito a qualcosa...