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18 novembre 2006

School for parents, round #3

Educate to listening (Prof. M Baldini). [Italian version below]
  • Nowadays no one listen to the other anymore. It's too difficult. Technology helps to talk, and impairs our listening skill. To listen is necessary a lot of silence (Schopenhauer: in Berlin I cannot philosoph, because it's too noisy there - referring to crack of horsemen's whip). Brief digression about extraverbal communication (including several kind of silence) which should have been developed a bit more, IMHO. Today everything talks, the only defense is cut out the volume. To listen carefully (feastfully) I need time, which is the most missing wealth.
  • Two kind of people are the best (worst) unlisteners: the Peter Pan kind and the Narcissus kind. The latter being more nasty than the first, because listen just himself and speak versus someone instead of speaking with someone. They reduce a dialogue to a series of monologues. You should understand the other brings her reasons: but for Narcissus there is no other, just a mirrored self.
  • Words spoken vs. words speaking: you should regain some authenticity, like poets and children, to give strength to your speech. Dostoevsky: if your audience doesn't listen to you, it's your fault. Listen is a difficult task. Listen to a conference is even more difficult, because you cannot rewind. Brief meta-lecture on the lecture, and the art to listen to a lecture. Nice touch.
  • How could I learn to listen? From living examples, like parents and teachers. Reaching a higher level of self consciousness. Stalking my unlistening tendency, finding what I don't like to hear (nor listen, of course). Publishing in a sincere mood my opinions, really thinking they could be different after someone's speech. Being sufficiently old to understand that none have The Truth.
  • Divorce happens when I think to be married to my fiancée, and I realize I am really to my wife, and in few years she will be my children's mother. G.B.Shaw: "The only man who behaved sensibly was my tailor; he took my measurement anew every time he saw me, while all the rest went on with their old measurements and expected them to fit me."
  • Put in the other's shoes. That's what does a friend. And a seller. Speaking about daily routine, is surely more difficult, there a good chance you'll be boring.
  • Don't forget to help your audience; speaking with short phrases sure will be helpful.
This lecture was very good. Prof. Baldini wants you to change your mental habits, therefore this was probably the most subversive lecture.

BRB in three weeks.


A grande richiesta*, questo articolo appare anche in versione italiana.

Educare all'ascolto (Prof. M Baldini). [English version above]
  • Al giorno d'oggi non si ascolta più. E' troppo difficile. La tecnologia ci aiuta a parlare, e blocca le nostre abilità di ascolto. Per ascoltare è necessario molto silenzio (Schopenhauer: a Berlino non potevo filosofare, perché c'è troppo rumore - riferendosi al rumore delle frustate dei postiglioni). Segue una breve digressione sulla comunicazione extraverbale (inclusi diversi tipi di silenzio) che avrebbe dovuta essere sviluppata di più, a mio avviso. Oggi tutto parla, l'unica difesa è azzarare il volume. Per ascoltare con attenzione (in modo "festivo"), occorre tempo, che è la ricchezza di cui siamo più a corto.
  • I due tipi di persone sono i migliori (peggiori) inascoltanti: il tipo Peter Pan e il tipo Narciso. Quest'ultimo è il peggiore, perché ascolta solo se stesso e parla contro qualcuno anziché per qualcuno. Riducono i dialoghi ad una serie di monologhi. L'altro porta le sue ragioni: ma per Narciso non esiste l'altro, è solo un io riflesso.
  • Parola parlata contro parola parlante: si deve recuperare autenticità, come i poeti e i bambini, per dare forza ai tuoi discorsi. Dostoevsky: se il pubblico non ti ascolta, è colpa tua. Ascoltare è difficile. Ascoltare una lezione è ancora più difficile, perché non si può riavvolgere il nastro. Segue una meta-lezione sulla lezione e l'arte di seguire le lezioni. Bel tocco.
  • Come imparo ad ascoltare? Dagli esempi, genitori ed insegnanti. Raggiungendo un livello più elevato di autocoscienza. Stanando le mie tendenze all'inascolto, trovando ciò che non mi piace ascoltare (né sentire). Metterndo in ballo le proprie opinioni, pensando sinceramente che possano cambiare dopo l'intervento dell'altro. Essendo abbastanza vecchi per capire che nessuno possiede La Verità.
  • Il divorzio avviene quando penso di essere sposato con la mia fidanzata, finché non capisco di essere sposato a mia moglie, che fra pochi anni sarà la madre dei miei figli. G.B.Shaw: "L'unico uomo che si è comportato con passione è stato il mio sarto; infatti mi ha preso le misure da capo ogni volta, mentre gli altri usavano le vecchie e si aspettavano che funzionassero."
  • Mettersi nei panni altrui. Questo è ciò che fa un amico. E un venditore. Parlare del quotidiano e molto difficile, ed è probabile che tu risulti noioso.
  • Non dimenticare di aiutare il tuo interlocutore; parlare per piccoli periodi e frasi corte certamente aiuta.
La lezione è stata molto buona. Il prof. Baldini cerca di cambiare i tuoi vizi mentali, pertanto questa è la lezione più sovversiva fatta finora.

Ci vediamo fra tre settimane.

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2 commenti:

Anonimo ha detto...

Qualcun altro dica che lo ha letto in italiano, please, così si diventa il 3 o 4 %.
..Visto che noi fans a distanza del corso genitori non ci perdiamo una puntata....!

Mauro ha detto...

Mi diverte leggere il riassunto che pubblichi nel blog confrontandolo con gli appunti scritti da mia moglie.
Avete entrambi un'ottima capacità di sintesi,che bella cosa....
...in italiano...